Non è una buona scusa! Che il dentista sia una bolgia dantesca dove si prova infinito dolore è un mito da sfatare!
Il dolore, anche dalle operazioni più semplici alle più complesse, è assente in quanto si fa ricorso ad anestesia locale o, come nel caso del nostro studio, anche alla sedazione cosciente, un innovativo metodo di anestesia con ossigeno e protossido d'azoto somministrato per via inalatoria.
Ovviamente per interventi che non richiedono anestesie contano molto gli strumenti e le tecniche utilizzate e non per ultimo la mano del dentista stesso!

Le cause a questo problema possono essere molteplici. Nella maggior parte dei casi potrebbe trattarsi di carie o problemi gengivali che, trascurati e non curati, hanno portato all'esposizione del colletto dentale, ovvero la parte superiore della radice.

Si consigliano sciacqui con un ottimo collutorio, prenotazione di una visita e/o di una seduta di igiene dentale.

 Certo. Un' accortezza da tener presente è quella di non sottoporsi ad anestesia nei primi 3 mesi o dopo il 7 mese. E' anche possibile sottoporsi a lastre qualora necessario, ma assolutamente con le precauzioni del caso, ossia indossando un grembiule piombato per evitare radiazioni.

Esistono diversi tipi di interventi.

Quello più semplice, veloce ed economico è sicuramente lo sbiancamento dentale: è un trattamento semplice e immediato ma non sempre applicabile. Lo sbiancamento avviene grazie ad un gel da applicare giornalmente sulla dentizione attraverso la mascherina trasparente per circa 4 settimane. L'effetto e la durata dello sbiancamento dipendono da vari fattori come la compattezza dello smalto, dall'assunzione di vino o caffè, dal fatto che il soggetto sia un fumatore; a seconda di questi fattori l'effetto può durare da 6 mesi a 1 anno.

Un'altra soluzione è il ricorso a ricostruzioni estetiche dirette o ricostruzioni protesiche, procedimenti molto più lunghi ma anche più duraturi nel tempo.

Assolutamente. E' un processo del tutto meccanizzato e si effettua in una sola seduta.

 Attraverso l'utilizzo di dentifricio al fluoro e insegnando un uso corretto dello spazzolino da denti per garantire una corretta igiene orale.
Inoltre è consigliabile un primo controllo intorno ai 5-6 anni d'età.

Tra le cause più comuni si annoverano processi cariosi o malattie parandontali (come ad esempio la piorrea).

Le faccette estetiche sono utilizzate nelle ricostruzioni estetiche. Si presentano come una sorta di unghia finta che viene applicata sul dente per migliorarne l'estetica e la funzione.
Lo spessore delle faccette varia a 0,3 a 1 millimetro.

Lo sbiancamento dentale è un trattamento semplice e immediato ma non sempre applicabile in tutti i soggetti.
Lo sbiancamento avviene grazie ad un gel da applicare giornalmente sulla dentizione attraverso una mascherina trasparente per circa 4 settimane.
L'effetto e la durata dello sbiancamento dipendono da vari fattori come la compattezza dello smalto, dall'assunzione di vino o caffè, o dal fatto che il soggetto sia un fumatore; a seconda di questi fattori l'effetto può durare da 6 mesi a 1 anno.

La gengivite è un processo infiammatorio a carico delle gengive che porta a sanguinamento delle stesse.
Si consigliano sciacqui con un ottimo collutorio e prenotazione di una visita e/o di una seduta di igiene dentale; questo perchè la gengivite se non curata potrebbe trasformarsi in piorrea.

 

La parodontite, detta più comunemente piorrea, è un processo infiammatorio cronico dei tessuti parodontali che comporta riassorbimenti dell'osso con varie conseguenze come sanguinamenti, ascessi, eccessiva mobilità dentale fino ad arrivare alla perdita dell’elemento dentario se non trattata adeguatamente.

E' consigliabile una prima visita intorno ai 5-6 anni d'eta.

No. L'impianto è in titanio, un materiale altamente biocompatibile (lo stesso utilizzato per le protesi).

No, il paziente si sottopone ad anestesia locale. In casi di paziente ansioso o particolarmente preoccupato si può ricorrere anche sedazione cosciente.

 

Le cause di alito cattivo possono essere diverse: gengivite, processi cariosi, malattie parodontali, problematiche digestive.
Si può ricorrere all'uso di collutori specifici per alitosi e anche allo spazzolino per la pulizia della lingua.

E' consigliabile cambiare lo spazzolino da denti ogni due mesi per garantire una corretta igiene.

Generalmente, in pazienti senza particolari problematiche, la pulizia dei denti va fatta una volta all'anno.
Nel caso invece soffrano di particolari patologie la pulizia può essere fatta ogni 3 o 6 mesi a seconda dei casi.

La carica batterica presene nel cavo orale può rappresentare un serio problema. Il rimedio più immediato e consigliato è sicuramente il fare ricorso ad un ottimo collutorio per ridurre o rimuovere i batteri presenti.

E' consigliabile l'utilizzo del collutorio per qualche giorno. Successivamente, se i fastidi continuano o anche per essere sicuri di aver debellato del tutto la carica batterica, è raccomandato un consulto con il proprio dentista di fiducia per verificare la situazione e accettarsi che non siano presenti  processi cariosi in atto. Ad esempio potrebbe esserci stata una gengivite, ridotta con l'uso del collutorio, ma che va poi curata con trattamenti specifici.


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